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Racconti

  • Personaghi

    Personaghi

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    “Marco, perché non mi parli più di Marta? È da un po’ che non la vedo. Non credo che avesse realmente da fare sabato scorso, non sarebbe mai mancata alla festa a tema di Laura, l’avevamo organizzata in ogni dettaglio. Mi aveva detto che aveva comprato la parrucca…

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  • e gli Uomini?

    e gli Uomini?

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    “Perché mi state guardando in cagnesco, e poi… quante siete? L’ho protetta dai colpi con le mie foglie secche, non come quel ragazzaccio che l’ha fatta rotolare fin qui. Avrei chiamato qualcuno se avessi avuto la voce, ma ho capito subito che neanche lei l’aveva più: troppe ferite,…

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  • Caterina sull’altalena

    Caterina sull’altalena

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    Caterina ha 96 anni, gli occhi velati dall’ombra dell’età. Cammina davanti a Vera nella via che congiunge in un triangolo fortuito la sua casa, il negozio di alimentari dove si rifornisce e il luogo di lavoro della ragazza. Caterina esce per prima dal negozio; ha una busta della…

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  • Giogiò

    Giogiò

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    Questo signore che sta parlando nella casa nuova di Gesù in un pomeriggio afoso come non mai, avvolto in un abito talare viola, mi piace. Sta piangendo per me, ma io non lo conosco. Ha un nome significativo che sa di lotte importanti e immagino sia perennemente impegnato…

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  • Grammatica emotiva

    Grammatica emotiva

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    “E allora Nina, fammi sentire… come dovrebbe essere un uomo immaginario per farti perdere la testa?”. La solita domanda: Nina aveva perso il conto di quante volte l’aveva ricevuta. “Buongiorno anche a te, Marcy. Hai dormito male, vedo. E dicevano che in questa terra le Sirene accompagnassero il…

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  • Ricomincio dal -30%

    Ricomincio dal -30%

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    “Cos’è successo? Perché siete tutti accalcati-accaldati al di qua e al di là del cancello?”. Queste le uniche parole “geniali” che trovo, quando arrivo al luogo dell’appuntamento inzuppata di sudore e come sempre in anticipo, a causa di un’atavica avversione verso il ritardo. “La serratura elettronica non funziona,…

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  • “Lei è la mamma?”

    “Lei è la mamma?”

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    “Lei è la mamma?” La domanda mi arriva così, a bruciapelo, e io inizio a balbettare; me la rivolge un membro esterno agli esami di maturità di Riccardo. Ad occhio e croce ha la mia stessa età, ma uno stile completamente diverso dal mio; indossa abiti dai colori…

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  • Sensi di colpa

    Sensi di colpa

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    “Sensi di colpa io? E perché dovrei provarne, Lara?”. “Dai, Ale, lo sai che ne soffri da sempre; saresti uno scrittore più che prolifico al riguardo, perché non pensi seriamente di scrivere un libro? Potresti intitolarlo “Io e quello che avrei potuto fare, se solo ne avessi avuto…

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  • Filofobia

    Filofobia

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    Mi chiamano “il vento”, ma il mio nome è Filippo. Appurata l’insensibilità dei miei genitori verso la tradizione tipicamente meridionale per la quale il primogenito deve portare il nome del nonno paterno – che altrimenti si vendicherebbe dall’Oltretomba o dalla vita reale per aver subìto il più immotivato…

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  • Occhi al cielo

    Occhi al cielo

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    “Non gettare la cenere nel piatto, mi dà fastidio!” “E perché? Si lava!”. Occhi al cielo. “Leva il tablet a tuo nipote: viene due volte l’anno, vuole stare con te!”. “In questo modo cresce, è una finestra sul mondo, e poi non ho tempo: devo lavorare, IO!”. Occhi…

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