Non chiederci gli anni

Non chiederci gli anni di chi da noi si stacca

Potrebbe averne duecento

e il doppio delle lacrime al secondo

non basterebbe per consolarci.

Ah, l’uomo che se ne va insicuro

e blatera per riempire scomodi silenzi

che dovrebbero restar vuoti,

per coprire larghi imbarazzi

che andrebbero lasciati manifesti

senza colpa alcuna.

Non domandarci la formula

per convivere con l’assenza,

né quella per rinnovare la presenza.

Solo questo oggi possiamo dirti:

ciò che non abbiamo potuto,

ciò che non avremmo voluto.

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