Archivio

Manuela

  • Posso solo perdere

    Posso solo perdere

    In

    Ho sette anni e occhi grandi, pieni di sogni. Ho già visto il mare rosso, anche se mi avevano detto che si trovava da un’altra parte. Ho sette anni, eppure in questa barca sto tanto stretto. Mio fratello mi aveva detto che partivamo, ma non avevo capito bene…

    Leggi: Posso solo perdere
  • Sensi di colpa

    Sensi di colpa

    In

    “Sensi di colpa io? E perché dovrei provarne, Lara?”. “Dai, Ale, lo sai che ne soffri da sempre; saresti uno scrittore più che prolifico al riguardo, perché non pensi seriamente di scrivere un libro? Potresti intitolarlo “Io e quello che avrei potuto fare, se solo ne avessi avuto…

    Leggi: Sensi di colpa
  • Filofobia

    Filofobia

    In

    Mi chiamano “il vento”, ma il mio nome è Filippo. Appurata l’insensibilità dei miei genitori verso la tradizione tipicamente meridionale per la quale il primogenito deve portare il nome del nonno paterno – che altrimenti si vendicherebbe dall’Oltretomba o dalla vita reale per aver subìto il più immotivato…

    Leggi: Filofobia
  • Occhi al cielo

    Occhi al cielo

    In

    “Non gettare la cenere nel piatto, mi dà fastidio!” “E perché? Si lava!”. Occhi al cielo. “Leva il tablet a tuo nipote: viene due volte l’anno, vuole stare con te!”. “In questo modo cresce, è una finestra sul mondo, e poi non ho tempo: devo lavorare, IO!”. Occhi…

    Leggi: Occhi al cielo
  • Qatar 2022

    Qatar 2022

    In

    Per una lunga frazione della mia vita ho amato profondamente il calcio. Non ho fratelli, e mi piaceva a quei tempi essere il figlio maschio di mio padre, con il quale mi trovavo spesso a discorrere, tra l’ignoranza generale di una famiglia composta da sole donne, delle regole…

    Leggi: Qatar 2022
  • La pecora nera

    La pecora nera

    In

    Il sole si è appena sollevato, e anche io. Sono in ritardo, come accade spesso da quando ho scoperto che l’essere umano può anche procrastinare gli eventi, senza necessariamente scatenare un’invasione aliena. Avranno altro da fare quei controversi mostri dalle orecchie buffe, piuttosto che tenere sotto controllo il…

    Leggi: La pecora nera
  • 2 novembre

    2 novembre

    In

    Vienimi a trovare quando sono distratta;Quando rido con tutti i dentiE bevo sorreggendo un calice di mille colori.Vienimi a trovare quando la brezza spira e rende desideroso di coperta financo il sole;Quando le onde dondolano e sanno di braccia che cullano, lì pronte per far addormentare.Vienimi a trovare…

    Leggi: 2 novembre
  • Occhi di tigre

    Occhi di tigre

    In

    “Nonna, nonnaaa, nonnaaaaa!” “Cosa c’è, occhi di tigre? Sei appena arrivata e già “fai vento”, che succede? Tutto bene a scuola?”. “Sì, nonna, hai ragione, mi siedo, ma puoi farlo pure tu? Pranziamo dopo, dai, non morirò certo di fame, ho bisogno assolutamente del tuo aiuto! La prof…

    Leggi: Occhi di tigre
  • L’emodromo

    L’emodromo

    In

    Mi sono appena svegliata – o almeno così sembra – e una donna con gli occhi e i capelli color pece mi osserva dal pouf che si trova ai piedi del letto. Non sono spaventata perché ha un viso talmente familiare che mi sembra di conoscerla da sempre, e…

    Leggi: L’emodromo
  • Riconversione

    Riconversione

    In

    C’era una volta un velo. Era convinto di essere nato per proteggere le donne dalla malasorte e augurare loro un sorridente destino, tuttavia man mano che trascorrevano gli anni e viaggiava, iniziava a dubitare dei motivi della sua creazione. In principio era talmente leggero e sottile che lo…

    Leggi: Riconversione